Ing. Pietro Baratono
Dirigente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Per il professore Baratono si vive un momento critico in quanto si sta migrando
da una normativa prescrittiva ad una normativa prestazionale.
E si deve essere coerenti con le nuove norme europee nonchè rispettare le direttive
europee per i prodotti da costruzione.
Per Baratono la norma è complessa ma per quanto concerne le costruzione non esiste
solo una norma per il sisma, bensì esistono norme che regolano anche altri fenomeni.
Ad esempio ci sono palazzi che vibrano a causa del passaggio di autobus oppure
camion, oppure il vento è un altro fattore che può incidere sulle costruzioni.
Allora anche in questo caso c'è una norma che regola.
In questo processo di evoluzione normativa, secondo Baratono, sono coinvolte le istituzioni:
Ministero Infrastrutture e Trasporti, Dipartimento Protezione Civile, Ministero dell'Interno
Regioni, Il Consiglio Superiore.
Il consiglio superiore redige di concerto con il dipartimento di protezione civile.
D concerto con il Ministero dell'Interno e protezione civile si svolge la conferenza
unificata.
Nei 18 mesi in attesa dell'ingresso del testo unico e dell'ordinanza n°3274 le norme tecniche non sono
vincolanti ma facoltative.
Pubblicazione delle norme tecniche: per 18 mesi uso facoltativo delle norme e durante i
18 mesi utilizzo di norme previgenti.
Nel frattempo sarà nominata una commisione di monitoraggio partecipata da amministrazioni,
ordini, regioni, associazioni industriali.
Al testo unico saranno aggiunti dei commentatori e non delle circolari
I commentatori sono delle linee di indirizzo per effettuare i lavori.
Per quanto riguarda i materiali la qualiicazione è facoltativa fatto salvo quanto previsto
dal dpr 246/93 (obbligo della marcatura ce) e del dm del 1996.
Le norme tecniche hanno carattere prestazionale e i livelli di sicurezza devono rispettare gli eurocodici
,
le ordinanze della protezione civile n. 3274 ed i codici internazionali riconosciuti.
Nel caso in cui per una materiale per quanto concerne i codici internazionali, non esiste
un codice appropriato, si fa riferimento al codice di provenienza.
I commentari sono approvati dal consiglio superiore e sono incluse le istruzioni del
cnr, le linee guida stc e la letteratura tecnica consolidata.
Sicurezza e prestazioni. Le strutture e gli elementi strutturali devono essere progettati,
eseguiti, collaudati e soggetti a manutenzione in modo tale da consentire la prevista
utilizzazione per tutta la vita, l'utilità del progetto si basa sostanzialmente
sulla sua economicità e sul livello di sicurezza.
I requisiti strutturali si scompongono i stati limite ultimi e stati limiti di esercizio e
robustezza. Il prodotto deve avere un attestato di conformità e deve essere accompagnato
da un manuale di installazione, ad esempio, i condizionatori d'aria devono essere
ben appoggiati come previsti per legge.
E' prevista una classificazione delle classi:
1) vita utile di paesaggio 10 e tipologia di struttura (struttura provvisoria)
2) vita utile maggiore o uguale a 10 che comprende strutture sostituibili (giunti, appoggi)
3) classe 1, vita utile 50 per 500 anni
4) classe 2, vita utile 100 anni per 1000 anni per le costruzione strategiche.
La scelta delle classi avviene tra committente e progettista.
Sempre per quanto concerne le costruzioni si tiene presente anche dell'azione ambientale
e naturale. Per quanto riguarda il vento c'è un tempo di ritorno di 500 anni, carico neve 200 anni.
Per quanto riguarda le azioni accidentali come un incendio ad esempio è necessario
che la costruzione abbia una forte robustezza.
Le novità ci sono nelle costruzioni in cemento armato ad esempio nelle fessurazioni,
fatica per il progressivo degrado di materiale, deformazione del calcestruzzo.
Per quanto riguarda le costruzioni in legno sono necessari i requisiti in esercizio
e durabilità. Per quanto riguarda le resistenze di calcolo ci sono in causa lavori di
durata di carico, variabile lunga durata, variabile breve durata.
Per le costruzioni in muratura non c'è più la verifica semplificata se si vuole
dare un carattere prestazionale. La muratura dipende dal tipo di controllo e dipende
dalla classe. In base a ciò viene determinato il coefficiente di sicurezza.
Particolati percorsi per la progettazione in presenza di azioni sismiche.
Viene introdotto il fattore di struttura e dare indirizzi di come variano i valori
ma non inserire dei numeri.
Lasciare al progettista la possibilità di trovare il fattore di struttura.
L'altezza degli edifici deve essere rapportata alla larghezza stradale. In più
dare solo indicazioni agli enti locali di come modificare gli strumenti urbanistici.
GEOTECNICA
Il settore è regolato con l'eurocodice 7 e quindi c'è la presenza di norme
prestazionali;
I coefficienti da applicare riguardano slu e sle;
Per i pendii la norma in questione non si può applicare;
Si introduce il metodo osservazionale in particolare per le opere in sotterraneo;
intenzione di progettare mediante misure sperimentali;
Per le costruzione esistenti ci devono essere livelli di sicurezza.
La valutazione della sicurezza dipende dalla scadenza della vita di servizio, per azioni
per azioni accidentali, per cambio di destinazione d'uso.
Materiali e prodotti per uso strutturali
Non possono essere esoterici, ma identificati . I prodotti devono essere certificati
con marche ed è importante anche la fonte. La novità in questo caso riguarda
gli aggregati marcati ce. E' consentito l'suo del riciclo e ci sono dei limiti di
utilizzo.
Durabilità. E' necessario il certificato e marche ce, unità anche nelle
saldature.
Prodotti e beni di legno
Oramai tali prodotti sono tutelati dalla rintracciabilità e dalla marcatura.
Ad esempio i prefabbricati hanno queste caratteristiche.
è una realizzazione editoriale THE MOMENT